Italia – Lungo il “Tracciolino” in Val Codera (SO)

Programma:

1° giorno

Ritrovo alle ore 8.30 al parcheggio del Decathlon di Lissone dove è possibile lasciare le auto ed ottimizzare i posti liberi. Possibile anche un altro ritrovo in zona est di Milano per chi non ha la macchina. Si prende la Superstrada Milano – Lecco per proseguire verso poi verso Colico e la Val Chiavenna. Arrivati all’abitato di Verceia, lasciamo una macchina che ci servirà il giorno seguente per andare a riprendere le altre auto a Novate Mezzola. Proseguiamo per Novate Mezzola e lasciamo le auto in prossimità della partenza della mulattiera che porta a Codera nella frazione di Mezzolpiano. Si guadagna quota rapidamente salendo una gradinata realizzata con blocchi di granito di S.Fedelino fino a raggiungere Avedee, il primo nucleo abitato della valle. Ora il sentiero si fa meno ripido ed in lontananza si incomincia ad intravedere l’abitato di Codera (825 m s.l.m.), che si raggiunge dopo circa 1 ora e 45 minuti dall’inizio della camminata. Qui sostiamo per pranzare e rifocillarci. Possibilità di pranzare presso il rifugio La Locanda http://www.rifugiocodera.it/
Dopo pranzo si prosegue per la valle lungo un sentiero mai troppo ripido che costeggia il torrente e attraversa diversi piccoli alpeggi. Giungiamo all’abitato di Bresciadega a quota 1210 m dove sorge l’omonimo rifugio. Circondata da ampissimi pascoli e disseminata da molteplici abitazioni costruite in granito locale, quest’alpe ospita numerosi capi di bestiame nel periodo estivo. Pernottiamo e ceniamo presso il rifugio Bresciadega http://www.rifugiobresciadega.it/csm/  (Trattamento di mezza pensione).

Dopo esserci sistemati, per chi lo desiderasse, è possibile proseguire l’escursione verso la testata della valle o esplorare i boschi, abitati da fauna selvatica, nei pressi del rifugio.

Difficoltà: E (Escursionistico)
Dislivello: circa 1000 m
Tempo di percorrenza (solo cammino): circa 3,5 ore

2° giorno

Dopo esserci alzati ed aver fatto colazione riprendiamo lo stesso itinerario del giorno precedente fino a tornare a Codera. Di qui deviamo, per mezzo di due ponti in stile romano sull’altro versante della valle. In breve incontriamo il Tracciolino, caratteristico sentiero, piccola opera d’arte che non ha uguali sulle Alpi, la cui realizzazione risale agli anni trenta. Su di esso correvano dei piccoli vagoncini che portavano uomini e materiale dalla teleferica della Val dei Ratti alla costruzione della diga in Val Codera. Superata la deviazione per S. Giorgio proseguiamo il nostro cammino atraverso diverse gallerie fino a che il sentiero si fa più largo per far spazio ad una ferrovia a scartamento ridotto, che ci accompagna lungo l’ultima e più lunga galleria del Tracciolino.
Arrivati alla casa del custode della diga iniziamo la discesa a Verceia che si sviluppa su un piacevole sentiero nel bosco che nella parte finale incontra una larga strada asfaltata.
Arrivati a Verceia recuperiamo la macchina lasciata il giorno prima e quindi andiamo a riprendere le auto a Novate Mezzola.

Difficoltà: E (Escursionistico)
Dislivello: itinerario abbastanza lungo (circa 10 km) ma quasi interamente pianeggiante, se non per alcuni saliscendi nella parte iniziale e la discesa fino a Verceia.
Tempo di percorrenza (solo cammino): circa 6 ore. Lungo il percorso viene effettuata una sosta per pranzare al sacco (è possibile farsi preparare un pranzo al sacco la sera prima in rifugio).

Costo: Il costo delle due giornate è di 90 euro a partecipante e comprende la presenza dell’Accompagnatore di media Montagna (http://new.guidealpine.lombardia.it/a-m-m/) e un’assicurazione contro gli infortuni per entrambi i giorni dell’escursione, pernottamento e trattamento di mezza pensione (cena e colazione) presso il rifugio Bresciadega e pranzo al sacco di Domenica 26 (due panini).
Il pranzo di Sabato 25 è a carico dei partecipanti. Le bevande sono escluse.

Per informazioni:
informazioni@slow-trekking.it
jacopo: 3483626294

Attrezzatura necessaria: zaino da trekking di capacità 25 – 30 lt, scarponcini da trekking a collo alto, pantaloni comodi per camminare, maglietta(e) in microfibra (asciugano prima), pile, giacca a vento impermeabile e traspirante tipo gore-tex ed eventualmente sovrapantaloni, biancheria di ricambio, saccolenzuolo, borraccia, cappellino per il sole, occhiali da sole, crema solare e stick labbra, torcia frontale, snack o barrette energetiche (muesli, frutta secca…). Facoltativi bastoncini da trekking.

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